

ADCF e ADCML sono le innovative tecnologie sviluppate da Parsec per il monitoraggio continuo, diretto e preciso delle fermentazioni alcolica e malolattica. A differenza dei tradizionali sistemi basati sulla densità, ADCF e ADCML misurano direttamente la CO₂ prodotta durante il processo fermentativo, offrendo una lettura reale dell’attività biologica del lievito e dei batteri malolattici. Il risultato è una gestione più precisa, reattiva e consapevole delle fermentazioni, con la possibilità di intervenire tempestivamente per ottimizzare qualità, aromi e stabilità del vino.


Le fermentazioni non vengono più interpretate indirettamente, ma misurate nella loro reale attività biologica. ADCF analizza la cinetica fermentativa monitorando la CO₂ prodotta durante la fermentazione alcolica, mentre ADCML rileva con estrema precisione l’evoluzione della fermentazione malolattica attraverso il monitoraggio della degradazione dell’acido malico. Questo approccio permette di individuare tempestivamente rallentamenti, criticità o anomalie fermentative, migliorando la capacità decisionale del tecnico di cantina.

La tecnologia ADCF / ADCML è stata progettata per semplificare il lavoro in cantina e migliorare la rappresentatività delle analisi. Il sistema garantisce misurazione continua direttamente in vasca, nessun campionamento manuale, analisi rappresentative dell’intero volume, riduzione delle perdite di vino ed una maggiore rapidità operativa. La lettura continua dei parametri fermentativi consente una gestione realmente proattiva delle fermentazioni. ADCF e ADCML portano la precisione dell’analisi enologica direttamente in vasca, eliminando approssimazioni e limitazioni dei controlli tradizionali consentendo di monitorare in continuo:
Tutti i dati vengono visualizzati tramite un’interfaccia intuitiva accessibile da smartphone, tablet o PC, permettendo un controllo immediato e costante della fermentazione.

ADCF e ADCML sono le innovative tecnologie sviluppate da Parsec per il monitoraggio continuo, diretto e preciso delle fermentazioni alcolica e malolattica. A differenza dei tradizionali sistemi basati sulla densità, ADCF e ADCML misurano direttamente la CO₂ prodotta durante il processo fermentativo, offrendo una lettura reale dell’attività biologica del lievito e dei batteri malolattici. Il risultato è una gestione più precisa, reattiva e consapevole delle fermentazioni, con la possibilità di intervenire tempestivamente per ottimizzare qualità, aromi e stabilità del vino.

Le fermentazioni non vengono più interpretate indirettamente, ma misurate nella loro reale attività biologica. ADCF analizza la cinetica fermentativa monitorando la CO₂ prodotta durante la fermentazione alcolica, mentre ADCML rileva con estrema precisione l’evoluzione della fermentazione malolattica attraverso il monitoraggio della degradazione dell’acido malico. Questo approccio permette di individuare tempestivamente rallentamenti, criticità o anomalie fermentative, migliorando la capacità decisionale del tecnico di cantina.

La tecnologia ADCF / ADCML è stata progettata per semplificare il lavoro in cantina e migliorare la rappresentatività delle analisi. Il sistema garantisce misurazione continua direttamente in vasca, nessun campionamento manuale, analisi rappresentative dell’intero volume, riduzione delle perdite di vino ed una maggiore rapidità operativa. La lettura continua dei parametri fermentativi consente una gestione realmente proattiva delle fermentazioni. ADCF e ADCML portano la precisione dell’analisi enologica direttamente in vasca, eliminando approssimazioni e limitazioni dei controlli tradizionali consentendo di monitorare in continuo:
Tutti i dati vengono visualizzati tramite un’interfaccia intuitiva accessibile da smartphone, tablet o PC, permettendo un controllo immediato e costante della fermentazione.

Una lettura diretta e continua permette interventi tempestivi e una gestione più sicura del processo.
Il controllo della cinetica fermentativa contribuisce a preservare e potenziare il profilo aromatico del vino.
L’utilizzo della CO₂ fermentativa come gas inerte naturale aiuta a proteggere il vino durante le fasi più delicate.
La gestione evoluta della fermentazione migliora l’estrazione dei composti nobili dalle vinacce.
Una lettura diretta e continua permette interventi tempestivi e una gestione più sicura del processo.
Il controllo della cinetica fermentativa contribuisce a preservare e potenziare il profilo aromatico del vino.
L’utilizzo della CO₂ fermentativa come gas inerte naturale aiuta a proteggere il vino durante le fasi più delicate.
La gestione evoluta della fermentazione migliora l’estrazione dei composti nobili dalle vinacce.